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ESEMPIO DI MIGLIORAMENTO ACUSTICO MENSA OSPEDALIERA

Le proposte progettuali presentate all’interno del presente documento sono state definite con l’obiettivo di rispondere alle esigenze di versatilità della Mensa del Polo Universitario Giovanni XXIII espresse dalla Committenza. In particolare tali esigenze comprendono specifiche richieste in termini di adattamento e diminuzione del tempo di riverberazione causa della mancata intelligibilità del parlato. L’evidente problematica della sala impone che la progettazione sia mirata all’individuazione di soluzioni che garantiscano una buona risposta acustica.

Nell’ambito della presente relazione sono state analizzate, in particolare, le soluzioni acustiche adatte alle destinazioni d’uso, enfatizzando la capacità di colloquiare nella sala bar e nella mensa.

 

Indicazioni progettuali

Al fine di dare indicazioni progettuali sull’intervento di risanamento acustico è stata eseguita una simulazione acustica tramite un apposito software. Questa simulazione prevede la realizzazione di un CAD ACUSTICO dell’ambiente oggetto di studio. Per CAD ACUSTICO si intende l’associazione di parametri acustici di poteri fono-isolanti e poteri fono-assorbenti ad ogni elemento che costituisce l’ambiente virtuale riportato in scala (Figura 1).

 

assonometria
Fig.1: assonometria del modello 3D della sala oggetto di studio

 

I coefficienti di assorbimento dei materiali fonoassorbenti oggetto di test sono stati forniti direttamente dalla ditta produttrice, gli altri sono noti in letteratura. Lo svolgimento della progettazione tramite il software specifico è stata condotta seguendo i seguenti passi:

  • Disegno del modello;
  • Taratura del modello;
  • Verifica acustica mediante l’introduzione degli elementi architettonici;
  • Confronto dei risultati.

 

Ipotesi progettuali

Dalla simulazione acustica emerge la necessità di introdurre determinate unità fono-assorbenti sia a soffitto che in determinate aree della mensa, cosi come evidenziato nella figura 2.

 

sala
Fig.2: sale oggetto di studio

 

 

RISULTATI E CONCLUSIONI SIMULATI

tabella
Tab.1: risultati

 

A seguito delle misurazioni del tempo di riverbero, effettuate secondo la normativa vigente, è emersa una cattiva qualità acustica dell’ambiente in oggetto, causata dai tempi di riverbero molto elevati a tutte le frequenze di interesse. Ciò posto, è stata valutata una ipotesi di correzione acustica dell’ambiente. Tale correzione è stata effettuata mediante l’installazione di un controsoffitto fonoassorbente e il rivestimento di alcune pareti verticali così come descritto nei paragrafi precedenti. Dalla Tab.1 si evince una notevole riduzione dei tempi di riverbero rispetto allo stato definito ANTE-OPERAM: a seguito dell’intervento di risanamento acustico, il tempo di riverbero ha raggiunto i valori limite, mantenendosi sempre e comunque al di sotto di 1 s.

 

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